Thassos
L'isola più verde dell'Egeo: pinete fino al mare, marmo bianco e rovine antiche

Pinete che scendono fino al mare, marmo bianco che affiora dalla collina e un'isola intera a 12 km dalla terraferma: Thassos è il pezzo di Egeo più verde e più facile da raggiungere. Qui le rovine di una città millenaria — vissuta sull'oro, l'argento e il marmo — convivono con spiagge di sabbia chiara e un ritmo di vacanza rilassato.
Cosa vedere
Il cuore archeologico è l'antica Thassos, fondata nel VII secolo a.C. e oggi intrecciata al capoluogo, Limenas. Nella piazza centrale restano i frammenti di una basilica bizantina e, poco distante, il santuario di Eracle. L'agorà — la più estesa zona romana, con le rovine di quattro stoe, i tipici portici greci — è ancora oggetto di scavi.
Dal Tempio di Dioniso, dove fu rinvenuta una testa marmorea del dio del III secolo a.C., un sentiero sale verso l'acropoli attraversando una querceta: in cima si apre un ampio panorama sul mare. Sotto la collina, il Museo Archeologico custodisce i reperti dei siti. Per spingersi oltre, dai un'occhiata alle isole dell'Egeo raggiungibili in traghetto.
Le spiagge
È il mare a fare di Thassos una meta estiva. Dietro la sabbia chiara crescono pinete che danno ombra fin quasi all'acqua, un paesaggio raro nell'Egeo. Diverse cale sono aperte al naturismo e frequentate da un pubblico giovane e sportivo, mentre altre restano tranquille e familiari.
Quando andare
La stagione va da maggio a settembre, quando il mare è caldo e le baie animate. La vicinanza dell'aeroporto di Salonicco, sulla terraferma, rende l'isola comoda da raggiungere e la riempie nei mesi di punta: per le calette più belle, punta sulle prime ore del mattino o sulla bassa stagione di giugno e settembre.