Salamina
L'isola della battaglia del 480 a.C., a pochi minuti di traghetto dal Pireo
A pochi minuti di traghetto dal Pireo, Salamina è così vicina alla terraferma che la maggior parte dei turisti la oltrepassa senza fermarsi. Sbaglia: qui, nello stretto braccio di mare tra l'isola e la costa, nel 480 a.C. la flotta di Temistocle annientò le navi del re persiano Serse e cambiò il corso della storia greca. Oggi quel canale è un placido specchio d'acqua punteggiato di pescherecci, e l'isola più grande del Golfo Saronico si gode senza fretta, tra spiagge tranquille e taverne di pesce.
Cosa vedere
Il capoluogo, Salamina città, si distende in cima a una collina coperta di vigne nella parte occidentale dell'isola. Sul versante opposto vale la sosta Agios Nikolaos, villaggio dal porto vivace, con la banchina fiancheggiata da belle ville e i pescherecci che scaricano il pescato.
Nell'angolo nord-occidentale il monastero seicentesco di Moni Faneromenis guarda dall'alto verso l'antica Eleusi, sull'altra sponda del golfo. Durante la Guerra d'Indipendenza servì da rifugio ai partigiani: una pagina di storia che si aggiunge a quella, ben più famosa, della battaglia navale.
Le spiagge
Salamina è fatta per chi ama il mare, il nuoto e gli sport acquatici. La costa meridionale, raggiungibile dalla strada che da Paloukia scende verso Selinia, Aianteio e Peristeria, riserva le calette migliori: Resti, Iliakti, Perani, Kolones, Maroudi e la stessa Aianteio sono tra le più amate, spesso poco affollate anche in piena estate.
Da sapere
L'isola si raggiunge in traghetto dal Pireo in pochi minuti. Una volta a terra conviene avere auto o moto: le spiagge e i villaggi del sud sono distanti tra loro e i collegamenti pubblici sono scarsi. Per chi pianifica un giro tra le isole vicine ad Atene, è un buon punto di partenza per l'island hopping.