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Monastiraki

Bancarelle, bizantino e l'Acropoli sullo sfondo: il bazar più vivo di Atene

Monastiraki

Esci dalla metro di Monastiraki e ti ritrovi nel cuore vibrante della vecchia Atene ottomana: bancarelle stipate fino al marciapiede, odore di souvlaki, venditori che ti chiamano e, alzando lo sguardo oltre i tetti, l'Acropoli illuminata. Qui un tempo c'erano il bazar, le moschee e gli uffici amministrativi turchi; oggi è il quartiere più caotico e divertente della città, attaccato alla pedonale Plaka.

Il mercato e lo shopping

Il regno di Monastiraki è il suo mercato delle pulci, che si srotola lungo Odos Ifestou e dintorni: vinili, monete, sandali di cuoio, lampade di ottone, cianfrusaglie e qualche vero pezzo d'antiquariato. Non tutto è autentico, ma la contrattazione ha il sapore di un bazar mediorientale e i negozianti insistono senza mai diventare aggressivi.

L'asse del quartiere è Odos Ermou, lunga via dello shopping con grandi catene e marchi internazionali. È una zona affollatissima a ogni ora: tieni d'occhio borsa e tasche, soprattutto attorno alla piazza e in metro.

Le chiese da non perdere

Sulla stessa Ermou spunta la Kapnikarea, gioiello bizantino oggi annesso all'Università di Atene: una doppia chiesa fatta di due cappelle affiancate, quella di destra dell'XI secolo a croce greca, quella di sinistra del XIII secolo con cupola.

Poco più in là, in Plateia Mitropoleos, due cattedrali convivono fianco a fianco: la minuscola Piccola Mitropoli (Mikri Mitropoli) del XII secolo, dedicata ad Agios Eleftherios, e accanto la Grande Mitropoli, cattedrale ottocentesca di Atene. Per una pausa dal traffico, a due passi c'è il sito archeologico del Kerameikos, l'antico cimitero della città, sorprendente oasi verde.

Da sapere

Monastiraki è uno snodo della metro (linee 1 e 3) e si raggiunge a piedi da Plaka e dall'Agorà. Il mercato dà il meglio di sé la domenica mattina; la piazza, dove durante gli scavi sono emersi reperti antichi, è il punto di ritrovo perfetto per la foto con l'Acropoli sullo sfondo.

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