Skopelos
L'isola più verde delle Sporadi: pinete fino al mare, chiese bianche a strapiombo e le baie di Mamma Mia!
Le pinete arrivano fin quasi alla battigia e le case bianche del capoluogo si arrampicano sul porto come un anfiteatro. Skopelos è la più verde delle Sporadi, e dal 2008 anche la più famosa: qui Mamma Mia! ha girato le sue scene più iconiche, dalla cappella a strapiombo sul mare alle baie color smeraldo. Ma il film è solo l'ultimo capitolo di una storia lunga — tre secoli sotto Venezia, una colonizzazione cretese, un passato da luogo d'esilio bizantino — e di una fama antica per il suo vino, ancora oggi accompagnata da una buona produzione di uva e frutta.
Skopelos città
Il capoluogo è un labirinto di vicoli che salgono dal porto tra botteghe, banchi di pesce fresco e oltre cento chiese — il vero marchio del paese. La più bella è la Agios Athanasios, dentro le mura di una fortezza veneziana che domina il mare: fondata nel IX secolo, custodisce splendidi affreschi. Nella città alta cerca la Panagia Papameletiou, del 1662, sorprendentemente intatta all'interno.
I monasteri
Le colline intorno alla capitale sono punteggiate di monasteri affacciati sul golfo. Il più grande è il Moni Evangelistrias (Evangelismos), ottocentesco, con una piccola raccolta di oggetti sacri e una bottega dove le suore vendono i loro ricami. Valgono la salita anche il Moni Timiou Prodromou e, poco oltre, il seicentesco Moni Metamorfosis tou Sotiros.
Le spiagge
Verso sud dal capoluogo si arriva a Stafylos e Velanio, ben attrezzate e perfette per chi ama il mare e gli sport acquatici. Per più tranquillità c'è Adrina, raramente affollata anche in piena estate. Una strada costiera taglia poi tutta l'isola fino a Glossa, all'estremo nord, tra fattorie e natura ancora intatta; lungo il percorso incontri i borghi di Panormos, Milià ed Elios. Glossa è il secondo centro dopo Skopelos e da qui partono i collegamenti con la vicina Skiathos.